Abacchio

ABACCHIO e ABBACCHIO. s. m. Agnelo morto. Questa voce sembra esser derivata da Bacchiare, cioè uccidere. L'Alberti nel suo Dizionario universale della lingua Italiana dice che la voce "Bacchiare vale anche Uccidere, e propriamente sembra che vaglia Uccidere una parte degli animali, che nascono, per non averne troppo da rilevare." I Romani dicono Abbacchiare per Ammazzare. (Bianchini.) || Vale pure Agnello di latte. --Abbacchio si dice su nella Montagna pistojese, e lo scrisse il Lori in un graziosissimo poemetto da lui composto nell' idiotismo di lassù, alla stanza 53: "Scalcignava co' piè come un abbacchio." Abacchio poi lo dicono a Firenze, ed è di uso fra' conciatroi, come anche cel testimonia il consiglier Gargiolli nel suo Saggio del parlare degli Artigiani in Firenze (Beccajo, Conciatore ec.), a pag. 20. A proposito del quale cade in taglio la seguente

LETTERA DI GIOVANNI NORCHIATI AL CONSIGLIERE GARGIOLLI.
Messere onorando,
Domeneddio vi benedica le mani: finalmente per opera vostra ho veduto colorito quel disegno che io avevo fatto, mentre vivevo, di raccogliere e mandare in pubblico le voci degli artigiani fiorentini, e l' avrei condotto senza fallo, dove non ci si fosse attraversata la morte. Vi ricordate, in quella mia lettera al Varchi, che io gli dico, a proposito di queste voci delle arti che andavo raccogliendo: "Non vi potrei dire quanto la cosa mi diventi grande fra le mani, e per ora non attendo ad altro che a raunarli insieme per averli tutti il più che si potrà, e poi mettergli per l' ordine dell' alfabeto, e poi dichiarargli." A che punto poi avevo condotto la cosa, vo' sapete che lo lasciò scritto il Doni nella sua Libreria, parlando così di me: "Prese a fare un'opera in questa forma. Andava per tutte le professioni dell'arti, e per ciascuna bottega, e scriveva tutti i nomi degli esercizii, et i nomi degli strumenti che s' adoprano a far quell' arte. Verbigrazia, lo stampatore ha bisogno di madre, di forme, polzoni, torchi, telari, fraschetta, casse da comporre et altri fornimenti. Il pittore di penelli, assetta, colori, ec. Volea di poi far disegnare tutti gli stromenti col nome sotto, e dire a quel che servivano, e di che materia fossero. Ma morte vi si interpose, onde ci rimase scritto più di 10,000 vocaboli." Pensate dunque se mi deve andar a sangue il vostro lavoro; massimamente vedendo che lo conducete con tanto senno, e con tanta maestría. Messer Domeneddio vi benedica da capo; e secondi ogni vostro desiderio.
Addio.
Il vostro NORCHIATI.

Tornando ora all' Abbacchio, e Abacchio, nella Crusca ci sono i becchi, e i castroni; ma questo povero innocente non ci è potuto passare. Tal voce poi usasi anche da' Lucchesi.


Vocabolario dell'uso toscano
compilato da Pietro Fanfani
1863

Rutgers University Libraries
PC1625.F325 1976 v.1

Omnipædia Polyglotta
Francisco López Rodríguez
[email protected]
[email protected]