Abbassare

Abbassare. I matematici dicono Abbassare una perpendicolare sopra una linea, invece di Tirare, Calare, Scendere. Se la voce è difesa, perchè di linguaggio scientifico, via, diamole il passaporto, ma non passi i limiti. Lo scolare, il fattore, il computista, insomma chi fa una comune operazione aritmetica, può dire, come comunemente usa: Si cali il 4, Si scenda il 5; e non Si abbassi.

Ma è poi vero che i matematici usino a tutto pasto Abbassare invec di Tirari, ec.? Avendone domandato il valentissimo prof. Dini dell'Univesità di Pisa, egli mi respose cosi:

"Si dice indifferentemente si tiri, o si abbassi una perpendicolare da un punto a sur una retta AB ec. Propriamente il modo più preciso sarebbe il si tiri, perchè, a seconda delle posizioni del punto, invece di abbassare la perpendicolare,

tavolta si innalza: ma siccome il più spesso procedono le cose, come nella figura 1a, si usa più di dire si abbassi invece di dire si tiri. Quando il punto, dal quale si conduce la perpendicolare, è sulla retta, come nella figura 3a, allora si usa pel solito di dire si innalzi da a una perpendicolare sulla retta AB, pur dicendo ancora taivolta si tiri o si conduca da a la perpendicolare sulla retta AB ec."

To'! E si fece tanto rumore per difendere manibus et pedibus abbassare, quando la voce propria è Tirare! Ah, certi filologi, certi vocabolaristi quanto sapere hanno nella zucca!

§ I. La voce diviene Fioca, Rauca, Si affievolisce, non giá Si abbassa: chè Abbassar la voce vuol dire parlar somesso.

§ II. Abbassare una persona, per Umiliare, Screditare, Buttar giù, Mettere alla berlina, o in mala voce uno non è proprio; e però in sua vece si può adoperare uno dei verbi qui indicati. Come: Dio mio, tu butti giù quel povero dottore, come s'e' fosse veramente un ciuco nato e sputato - Via, smetti di, scrivere contro quel plagiario: tu l' ha' umiliato quanto basta. Se poi a taluno piace Abbassare, si serva pure. Ma gli esempii? Sissignore, li sappiamo; o che forse essi rendono propria quella voce dove la è usata figuratamente? Po' poi qui non si minaccia nè la carcere, nè la multa; solo indichiamo il buono a fronte del men buono, e rammentiamo che il Cagnoli scrisse:

Popol, che perde la natía favella,
Merta catena.

§ III. Abbassare le armi, per Depor re le armi, Arrendersi, è locuzione notata fra le false dal Massi, e giustificata dal Viani.

§ IV. Negli ufficii pubblici usa a tutto pasto la frase Abbassare un ordine, per undicare l'ordine, il provvedimento che un Uffizio superiore dà o comunica all'inferiore; talchè un Uffizio di Registro scriverà al Ministero: Secondo l'ordine abbassatomi ec., o pure chiederà che Abbassi l'ordine. E tanto più spedito Dare l' ordine! Il Novo Vocab. registra tal modo senza alcuna nota.

§ V. Abbassarsi per Umiliarsi, Scendere a scuse, Condiscendere a dichiarazioni, Scusarsi, seguito da un infinito, è il gallico S' abaisser. Lo notò anche il Tommaséo.


Lessico dell'Infima e Corrotta Italianità
compilato da P. Fanfani e C. Arlía
Quarta Edizione con Supplemento
Premiata Casa Editrice di Libri di Educazione e d' Istruzione
Paolo Carrara
Milano
1898

Rutgers University Libraries
PC1460.F211L

Omnipædia Polyglotta
Francisco López Rodríguez
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