Accordo (un) di negazione. Singolare accordo, non inteso a fare, ma ad impedire che altri faccia: combinazione anche di oppositori di diversi partiti, ma ravvicinati per opporsi ad un partito di mezzo, che vorrebbe operare per il bene pubblico; e ciò che potrebbe domandarsi accordo dei discordi; aggregazione volontaria di disgregatori. Son cose che avvengono, in politica, ai nostri tempi sí fecondi di cose bizzarre e strane. 804, 1034, 1702.